Il Tamigi cambierà volto con un nuovo progetto d’illuminazione e arte

L’artista americano Leo Villareal e gli architetti londinesi di Lifschutz Davidson Sandilands hanno vinto un concorso per creare una serie di installazioni luminose per i ponti sul Tamigi.

L’illuminazione sarà permanente su tutti e 17 i ponti e coprirà 6 miglia marine dal Tower Bridge a est all’Albert Bridge a ovest. L’artista newyorkese propone un “ritmo di luce” sensibile su ogni ponte, creando un codice informatico che monitora e risponde all’alzamento/abbassamento del livello del fiume e al passaggio dei pedoni.

Nel cortometraggio che è stato realizzato per presentare il progetto, i ponti di Londra sono illuminati con una palette di colori che include varie tonalità di bianco, arancione e viola. “Il progetto è bello, ambizioso e affidabile ma considera sempre l’impatto sull’ambiente, il livello dell’illuminazione e il risparmio energetico”, ha detto Hannah Rothschield, sceneggiatrice, scrittrice e presidente del National Gallery. “La giuria è convinta che il team vincente trasformerà il centro di Londra rimanendo fedele allo spirito e all’integrità del Tamigi e delle sue comunità”, ha continuato, aggiungendo che Villareal è capace di dipingere con le luci.

Leo Villareal è conosciuto soprattutto per il progetto di illuminazione del secondo ponte di San Francisco, il Bay Bridge (l’altro è il famosissimo Golden Gate Bridge): l’istallazione luminosa, inizialmente temporanea per due anni, è stata ripristinata quest’anno come elemento permanente grazie alla popolarità riscossa.

L’artista si è detto “felice e onorato” del fatto che la giuria abbia scelto la visione artistica del suo team per il Tamigi. “L’intero team condivide la convinzione nel potere della cultura di massa e dell’arte di arricchire le nostre città”, ha detto. Ha anche aggiunto che il prossimo anno il gruppo studierà il fiume e ascolterà i londinesi per sviluppare e ridefinire il programma.

“Il nostro obiettivo è un piano generale d’illuminazione che riduca l’inquinamento e il risparmio energetico, è sensibile alla storia e all’ecologia e bilanciare nuovamente l’illuminazione sul fiume per fornire un’esperienza notturna molto bella per visitatori e residenti”.

Fonti:
www.londradavivere.com

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