Plia

Designer: Giancarlo Piretti

Tipologia: sedute attesa / visitatore

Scheda prodotto

ll simbolo di una nuova era incentrata sulla materia plastica: ecco come venne accolta Plia nel 1967 quando fu presentata alla Fiera del Mobile di Milano. In occasione della Fiera, la seduta ottenne così tanti consensi di pubblico, che molti visitatori si allontanarono dallo stand portandosi via dei campioni senza nemmeno chiederne il permesso.

Come conseguenza di questo complimento poco ortodosso, le sedie vennero legate per sicurezza con una catena.

Con Plia il designer Giancarlo Piretti ha riproposto il concetto di sedia pieghevole ed il suo studio sul “perno a 3 dischi” viene considerato un colpo di genio. La combinazione di telaio in acciaio e polipropilene ha spianato la strada alla sedia che è diventata oggetto di culto. La sedia rappresenta la realizzazione del “design democratico” ed è esposta al settore design del MoMa di New York.

Grazie a questa sedia, di cui, finora, sono stati venduti milioni di esemplari, Piretti, soprannominato il “Thonet del 20° secolo” è entrato nella storia del design.
Il design italiano simboleggia la creatività estetica ed ha raggiunto il culmine negli anni ’60 e ’70: un numero incredibile di idee e prodotti iniziarono la loro marcia trionfale attorno al mondo.  Ed ancora oggi, quando si parla di design e di voglia di sperimentare,  si fa subito riferimento all’Italia.
Industriali pronti a rischiare, architetti ribelli e d’avanguardia nonché i nuovi materiali e le tecnologie di prodotto divennero focolai per un unico impulso innovativo. Si dava inizio ad un nuovo corso culturale ed economico.
Improvvisamente l’Italia era diventata la Mecca del design, liberandolo così dal suo mero funzionalismo ed aprendo la strada al divertimento, alla provocazione ed ai colori.
Spesso, il design italiano viene associato erroneamente soltanto alla passione, ad uno stile di vita e quindi la grande efficienza e la notevole domanda di prodotti “made in Italy” vengono spesso ignorate.

Con Plia alla fine dei mitici “anni ’60” nei luoghi di lavoro la sedia esce dall’anonimato, dall’essere cioè semplice “parte dell’arredo” per diventare presenza autonoma e personale. Plia è espressione e sintesi di gusto e design, un progetto che attraverso una parte specifica della sua forma (il famoso “snodo”), trasmette il valore estetico del movimento alla seduta stessa grazie anche ad un’applicazione di nuovi materiali assolutamente anticipatoria rispetto ai tempi.

Dettagli tecnici

Sedia pieghevole e sovrapponibile.

Sedile/schienale: in policarbonato.

Struttura: acciaio cromato.

Snodo: in lega leggera pressofusa di alluminio lucidato.

Scivolanti: in plastica nera.

Aggancio a parete: fino a 4 sedie possono essere agganciate. Quando il gancio non è utilizzato può essere ripiegato verso il muro.

Galleria Foto

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