Essere design di Caimi Brevetti. Una monografia.

La storia di una delle aziende protagoniste del Made in Italy raccontata in un libro.

Nella splendida cornice della Sala delle Colonne del Museo della Scienza e della Tecnologia L. Da Vinci di Milano è stato presentato a fine maggio il libro “essere design – Caimi Brevetti”, a cura di Aldo Colonetti, edito da Skira e con fotografie di Raoul Iacometti. Relatori alla presentazione Fiorenzo Galli, Direttore del Museo, Carlo Bonomi, Presidente Assolombarda, Luciano Galimberti, Presidente ADI, Aldo Colonetti, curatore del libro, Raoul Iacometti, fotografo, Marco Vianello responsabile progetti speciali Skira e Gianni Caimi.

Caimi Brevetti “è design”: fin dall’inizio, nel 1949, il suo fondatore Renato Caimi ha pensato che progettare senza tutelare l’invenzione non fosse sufficiente per “fare cose belle e utili”. Da allora, attraverso una progressiva evoluzione industriale che ha coinvolto tutti gli aspetti strategici di un’azienda tipica del Made in Italy, la Caimi Brevetti rappresenta, con i quattro figli di Renato, Gianni, Renzo, Franco e Giorgio, un modello-riferimento di come, appunto, il design sia diventato da linguaggio degli oggetti a elemento strutturale e fondativo di un intero processo produttivo.

Una bella storia aziendale, che nel corso di 208 pagine, tra immagini e parole racconta dei progetti, ma soprattutto da persone: attraverso le fotografie di Raoul Iacometti, quale filo conduttore, il volume racconta questa storia, mettendo al centro i protagonisti, a partire dalle persone, dal territorio e da tutti i progettisti che non solo hanno collaborato e collaborano con l’azienda, ma costituiscono lo sguardo sul mondo, perché per disegnare bene è necessario partire dall’ascolto, e poi cercare d’interpretarlo. Perché, come dice Gillo Dorfles, “brevettare significa proprio questo, essere all’altezza del proprio tempo, senza fughe in avanti, di cui non conosciamo, oggi, ancora gli effetti”.

 

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