Barovier&Toso nel padiglione Venezia alla Biennale d’arte

Il lampadario Taif come simbolo dell’arte vetraria muranese e del lusso veneziano.

Barovier&Toso Biennale Venezia 2017

Per la 57a edizione della Biennale di Venezia il tema selezionato è  “Viva Arte Viva”. Il Padiglione Venezia curato da Stefano Zecchi, con la direzione artistica di Beatrice Mosca, sarà interamente dedicato al lusso, raccontato attraverso la tradizione dell’artigianato veneziano.

Espressione dell’eccellenza dell’arte vetraria muranese, protagonista di un’affascinante storia iniziata nel lontano 1295 e proseguita sino ad oggi attraverso oltre 20 generazioni di maestri vetrai e designer del vetro, Barovier&Toso è stata scelta per rappresentare la magnificenza di tale arte, interpretata in modo unico e plasmata come crocevia tra passione e tecnica, dedizione e sensibilità estetica. Un gradito ritorno per l’azienda muranese, che dal 1928 al 1972 ha ininterrottamente esposto le sue creazioni alla kermesse artistica veneziana, grazie soprattutto all’estro di Ercole Barovier.

Dalla materia all’oggetto d’arte, dalla conoscenza alla creazione, al lusso: Luxus è un invito a leggere e ammirare questo percorso, frutto di un elaborato processo di alto artigianato; è un invito a fare esperienza della bellezza.

Barovier&Toso incarna appieno gli intenti dell’esposizione e per l’occasione espone al centro del Padiglione Venezia il maestoso e suggestivo lampadario Taif, pensato nel 1980 da Angelo Barovier per la reggia di Taif del Re dell’Arabia Saudita e realizzato oggi con 44 luci in cristallo dorato, appositamente per la Biennale.

Prodotto simbolo dell’azienda e sintesi della sua eccellenza, il lampadario sarà collocato nella cupola del Padiglione, all’interno di una preziosa sala da ballo che promette di trasportare i visitatori in un’atmosfera da sogno, dove il vero lusso è dato dalla preziosità e dall’eloquenza della bellezza.

Per maggiori informazioni visita il sito Barovier&Toso.

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